Il ministro padoan parla di gioco d’azzardo ( acicasino posted on agosto 12th, 2016 )

ministro padoan e gioco d'azzardo

Si è già ribadito che è difficile, molto difficile, trovare un accordo sulle idee che riguardano il mondo del gioco d’azzardo ed i migliori casino online, e non solo… Figuriamoci, poi, quando si tratta di dare “spazio” e “modo” di risolvere vecchie situazioni “illecite ed irregolari” a mezzo di sanatorie anche se ben studiate e messe in pratica con le Leggi di Stabilità. Quindi, visti i risultati, seppur non davvero eclatanti, ma soltanto soddisfacenti ed in ogni caso positivi, della sanatoria dello scorso anno, proseguita anche nell’anno corrente, si deve ancora disquisire con l’idea del Ministro dell’Economia Padoan di volerne inserire un’altra nel 2017 al posto di continuare a perseguire con contravvenzioni quei punti di gioco che attualmente risultano ancora “irregolari”.

Il Ministro Padoan, quindi, invece di perseguire le modalità di esazione per i centri trasmissione dati ancora inadempienti e per il miglior casino online, avrebbe come detto pensato di farli rientrare nel disegno di legge di bilancio per il 2017 con una nuova sanatoria anche in considerazione delle dichiarazioni dell’onorevole Bindi in relazione alla lotta alle infiltrazioni mafiose e criminali nel mondo del gioco lecito ed illecito. Infatti, alcuni senatori intendono sapere “quali poste siano derivate ed incamerate ex art. 1, comma 646, 657 e 648 della legge n.190 del 2014 in cui si prevedeva di incamerare dai totem, spesso presenti nei Ctd ed altri giochi irregolari circa 540 milioni di euro, come da relazione tecnica a firma del sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze Baretta”.

Aggiungono poi i senatori se il Ministro Padoan intenda, anche in virtù delle osservazioni dell’Avvocato Generale della Corte di Giustizia Europea, favorire un accordo quanto più veloce possibile in Conferenza Unificata Stato, Regioni per arrivare alla stesura definitiva del bando di gara per l’affidamento in concessione dei giochi pubblici. Quindi, “domande pesanti” per il Ministro dell’Economia dal quale si attendono, peraltro, “pesanti risposte”: e non solo i senatori le attendono, ma anche tutto il mondo del gioco d’azzardo lecito che ormai, si sa, è sull’orlo di un baratro dal quale sarà difficile possa “risorgere” qualora fosse destinato ad entrarvici.

È ovvio che il “famigerato bando di gara per le concessioni sui siti italiani legali di casino online con bonus” è argomentazione che sta a cuore a tutti gli operatori,,ma si spera sopratutto visti i risultati dell’ultima riunione della Conferenza che è purtroppo inevitabilmente slittata a settembre senza “partorire alcunchè” di realisticamente positivo, che si possa poi arrivare ad una soluzione dei conflitti generati principalmente dalle competenze legislative dei diversi livelli territoriali. Non vi è dubbio che le Regioni possiedano la prevalenza delle competenze in ambito sanitario e, quindi, di contrasto nei confronti del gioco problematico e, per questo, ci si auspica che una soluzione sostenibile possa uscire dagli incontri e dai “vari tavoli di lavoro” in Conferenza… ed anche fuori.

Ci si augura anche che il sottosegretario Pier Paolo Baretta, protettore del gioco e dei casino legali online con licenza aams, pur dovendo fare ricorso a qualche strategia particolare per emettere questo famigerato bando, non sia invece costretto alla sua proroga od alla proroga delle attuali concessioni avendo dichiarato di avere qualche “asso nella manica” da poter giocare in questa partita. Ed a Baretta bisogna assolutamente credere, visto che “ce la sta mettendo proprio tutta” per far uscire qualcosa dalla sua personale “lampada di Aladino”.

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